La Strada dei Vini dell'Alto Adige ripresa da Tiziano Biasioli

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Sulla Strada del Vino dell'Alto Adige

aggiornamento al 18 aprile 2019
 

Ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia il vino prodotto nel Sud Tirolo - Alto Adige veniva bevuto (e utilizzato per il fabbisogno per le messe) principalmente dai monaci bavaresi che amministravano una quarantina di masi vinicoli tra Salorno e Merano, tra Bolzano e Bressanone.

Ci fa piacere pensare che almeno qualche botte di buon vino sia scesa, a bordo di una zattera, lungo il fiume Adige e che sia arrivata in laguna a placare la sete del popolo sotto l'ala del Leone di San Marco...

Per scoprire dove sia nato questo ottimo vino siamo saliti in viaggio enogastronomico fino a Caldaro.

   
   

Nome: Caldaro. Cognome: Sulla Strada del Vino.
Nel paese tutto parla di vino.
Dall'affresco di un cavaliere che ci offre un calice ai vigneti allietati dai colori dei fiori primaverili, dal vecchio torchio all'insegna della botte fino al museo del vino.

 

 

 
 

 

In ogni stagione cantine antiche e moderne offrono agli appassionati i loro prodotti.

 
 
 

 
 Più a sud, vicino a Salorno i vigneti convivono con gli alberi da frutto.
 

 

 

 

 

 
 
visita le nostre pagine dedicate a

Cibo, vino, ospitalità

 

 

 

 

Ritornando a Caldaro siamo stati attratti dall'interessante percorso didattico sui vigneti altoatesini: in pratica una “Strada del vino in miniatura”.

 
 

 
     
     
     
     
     
     
   
 
 
 
 

 


Vedi anche la pagina e il video dedicati alla
Via Claudia Augusta


 

 

 

 

Ritorneremo a Caldaro a giugno per ripercorrere la pista ciclabile che abbiamo apprezzato dieci anni fa.

 
 

 


 

 

 

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