Questo è il titolo dell'ultima opera
di Gianni Tomazzoni, scritto in
collaborazione con Rino Buschiazzo e
Roberto Vittone: un libro che colma
una lacuna nella biblioteca storica
dei libri di automobilismo.
E’ la storia del Reparto Corse
Lancia visto da un’altra angolazione
e che inizia con la mitica Lancia
Fulvia HF; prosegue con le altre
regine dei rally e della pista: Fiat
124 Sport Spider, Lancia Stratos,
Fiat 131 Abarth, Fiat Ritmo, Lancia
Beta Montecarlo, Lancia Rally 037 e
le Lancia Delta S4, 4WD e Integrali.
E' un libro emozionante e
“necessario”, umano ed elegante, la
cui copertina è impreziosita dal
profilo degli iconici colori Martini
Racing, sinonimi di vittorie
brillanti, cultura dell’auto e
conoscenza tecnica.
E’ una rassegna di storie raccontate
dagli Uomini Ombra di Corso Marche
38, da uomini veri, non robot
umanoidi, efficienti in ogni
condizione di tempo la cui giornata
lavorativa alle volte durava 24 ore,
sempre in corsa con i furgoni per
essere presenti al maggior numero di
assistenze.
Leggendo i loro racconti ci siamo
catapultati indietro nel tempo,
rivivendo la Stagione d'Oro dei
Rally nella quale tutto era
possibile, anche vincere il
Monte-Carlo innevato con una due
ruote motrici di fronte alla nuova
Audi a trazione integrale.
Anche noi c'eravamo ed abbiamo
condiviso con loro molta parte della
nostra vita con la loro stessa
avventurosa passione.
Li abbiamo fotografi anche in
momenti chiave, strategicamente
importanti, come il cambio di
pneumatici in prova speciale ripresi
sia da terra sia dell’elicottero.
Vi proponiamo qui di seguito alcuni
brani delle loro storie.
Da Roberto Vittone:
Squadra: “non un insieme di
individui che lavorano fianco a
fianco, ma un organismo unico,
capace di muoversi con sincronia,
perfetta sotto la pressione del
tempo, dell'adrenalina.
Il rispetto assoluto reciproco, la
fiducia assoluta, la capacità di
comunicare con uno sguardo; queste
erano le fondamenta invisibili su
cui si reggevano le vittorie”...
Da Rino Buschiazzo:
“Io
e Roberto Vittone decidiamo di
scrivere un libro. Una raccolta di
memorie, di voci, di frammenti di
vite appartenenti a uomini che hanno
condiviso un'epoca unica”
Da Cesare Fiorio:
“Per
me sono sempre stati uno dei
pilastri fondamentali per costruire
i successi o con cui condividere
amarezze e delusioni in caso di
sconfitte.
I meccanici hanno sempre avuto un
ruolo fondamentale e ho sempre
cercato di farli sentire parte
integrante di tutti i progetti ed
essere una squadra tutti uniti e
votati per il solo obiettivo:
vincere!”
Da Gianni Tomazzoni:
“Ci
sono voluti alcuni anni, ma alla
fine sono riuscito nella “mia”
storia di dedicare il successo non
solo ai piloti, navigatori,
ingegneri… ma ai meccanici: i
Signori che hanno fatto la storia
delle vittorie”.
Complimenti a tutti e... grazie da
Tiziano e Miranda Biasioli e da
tutti gli appassionati collaboratori
di Belle Epoque Film.